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Le
prime 3 squadre classificate di ogni girone acquisiscono il
diritto alla partecipazione alla Fase Finale Provinciale.
In caso di parità di
punteggio, per l’attribuzione delle posizioni di classifica,
varranno, nell’ordine, i seguenti criteri:
Ø
maggior numero di punti conseguiti negli incontri diretti;
Ø
miglior differenza reti (intera stagione sportiva);
Ø
maggior numero di reti attive (intera stagione sportiva);
Ø
sorteggio.
PRIMA
FASE QUALIFICAZIONI:
Le
squadre prime qualificate di ogni girone accederanno direttamente
alle semifinali, le seconde e le terze svolgeranno degli incontri di
andata e ritorno per decretare la vincente del girone.
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Girone 1 |
Girone 2 |
Girone 3 |
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Gara 1 |
2^ Gir B |
3^Gir C |
Gara 1 |
2^ Gir D |
3^Gir A |
Gara 1 |
2^Gir A |
3^ Gir D |
|
Gara 2 |
3^Gir C |
2^ Gir B |
Gara 2 |
3^Gir A |
2^ Gir D |
Gara 2 |
3^ Gir D |
2^Gir A |
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Vincente Gir.1 |
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Vincente Gir.2 |
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Vincente Gir.3 |
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Girone 4° |
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Gara 1 |
2^ Gir C |
3^ Gir B |
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Gara 2 |
3^ Gir B |
2^ Gir C |
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Vincente Gir.4 |
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CALENDARIO GARE QUALIFICAZIONI
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Gir. 1 |
GARA |
DATA |
ORA |
IMPIANTO |
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1^ |
2^ Gir B -
3^Gir C |
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|
|
|
2^ |
3^Gir C -
2^ Gir B |
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VINCENTE GIR 1 |
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Gir. 2 |
GARA |
DATA |
ORA |
IMPIANTO |
|
1^ |
2^ Gir D -
3^Gir A |
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|
|
|
2^ |
3^Gir A -
2^ Gir D |
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|
VINCENTE GIR 2 |
|
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Gir. 3 |
GARA |
DATA |
ORA |
IMPIANTO |
|
1^ |
2^Gir A -
3^ Gir D |
|
|
|
|
2^ |
3^ Gir D
-
2^Gir A |
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|
|
|
|
VINCENTE GIR 3 |
|
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|
Gir. 4 |
GARA |
DATA |
ORA |
IMPIANTO |
|
1^ |
2^ Gir C -
3^ Gir B |
|
|
|
|
2^ |
3^ Gir B -
2^ Gir C |
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|
|
|
|
VINCENTE GIR 4 |
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Le CINQUE
squadre vincenti dei gironi andranno a giocare nella fase successiva
con le prime classificate del campionato.
Le
squadre di ciascun girone si incontreranno tra loro, con gare di
andata e ritorno (ogni squadra disputerà una gara in casa ed una in
trasferta) come segue:
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Gir. A |
GARA |
DATA |
ORA |
IMPIANTO |
|
1^ |
1^ Gir
A - VINC. GIR. 1 |
|
|
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|
2^ |
VINC.
GIR. 1 - 1^ Gir A |
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|
|
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|
VINCENTE GIR A |
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|
|
|
Gir. B |
GARA |
DATA |
ORA |
IMPIANTO |
|
1^ |
1^ Gir B - VINC. GIR 2 |
|
|
|
|
2^ |
VINC. GIR 2 - 1^ Gir B |
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|
|
|
|
VINCENTE GIR B |
|
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|
|
Gir. C |
GARA |
DATA |
ORA |
IMPIANTO |
|
1^ |
1^ Gir C – VINC. GIR. 3 |
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2^ |
VINC. GIR. 3 - 1^ Gir C |
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|
VINCENTE GIR C |
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|
Gir. D |
GARA |
DATA |
ORA |
IMPIANTO |
|
1^ |
1^ Gir D - VINC. GIR. 4 |
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|
|
|
2^ |
VINC. GIR. 4 - 1^ Gir D |
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|
|
|
|
VINCENTE GIR D |
|
|
|
La classifica generale di questA FASE, qualora si dovesse verificare
parità di punteggio, verrà stabilita applicando nell'ordine i
seguenti criteri:
Ø
migliore differenza reti;
Ø
migliore differenza reti conteggiando le reti fuori casa doppie;
Ø
maggior numero di reti attive;
Ø
Infine qualora due o tre le squadre fossero pari passerà il turno la
squadra miglior classificata in campionato.
Accederanno alle Semifinali la prima squadra classificata di ogni
girone.
SEMIFINALI:
Le
4 squadre ammesse alla disputa delle semifinali, verranno
suddivise in due gironi da DUE squadre ciascuno come di seguito
specificato:
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Girone 1 |
|
Girone 2 |
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1^ Girone A |
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1^ Girone B |
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1^ Girone C |
|
1^ Girone D |
Le
squadre di ciascun girone si incontreranno tra loro, con sistema
all’italiana, con gare di ANDATA E RITORNO.
La prima giornata di gara verrà determinata mediante sorteggio.
Nella seconda giornata riposerà la squadra vincitrice della prima
gara o, in caso di pareggio, quella che ha disputato la prima
gara in trasferta; disputeranno la terza gara le due squadre che non
si sono incontrate in precedenza.
La
classifica generale di questo girone, qualora si dovesse verificare
parità di punteggio, verrà stabilita applicando nell'ordine i
seguenti criteri:
Ø
migliore differenza reti;
Ø
migliore differenza reti conteggiando le reti fuori casa doppie;
Ø
maggior numero di reti attive;
Ø
Eventuali calci di rigore si effettueranno solamente alla terza gara
qualora le due squadre fossero in parità in tutto
Ø
sorteggio.
FINALI
Per l'aggiudicazione del
titolo di Campione Provinciale di ALLIEVI e/o GIOVANISSIMI le
squadre vincenti le semifinali disputeranno un'unica gara in campo
neutro, della durata di due tempi di 40' ciascuno per la categoria
ALLIEVI e di due tempi di 35’ ciascuno per la categoria
GIOVANISSIMI. In caso di parità dei tempi regolamentari, verranno
effettuati due tempi supplementari ed, occorrendo, i tiri di rigore.
NORMATIVE CATEGORIA ALLIEVI
a) Caratteristiche dell’attività
L’attività della categoria “Allievi” costituisce il momento
conclusivo di verifica del processo tecnico di apprendimento
compiuto nell’ambito delle categorie giovanili; per il carattere
competitivo e per il fatto che questa categoria rappresenta una fase
fondamentale di perfezionamento e relativa maturazione tecnica, che
prelude ad impegni agonistici di rilievo, anche per questa stagione
sportiva, le squadre che partecipano al Campionato Nazionale
Professionisti e al Campionato Regionale, hanno l’obbligo di
utilizzare un allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei
ruoli ufficiali dei tecnici.
b) Limiti di età
Possono prendere parte all’attività Allievi i calciatori che abbiano
compiuto anagraficamente il quattordicesimo anno di età e che,
anteriormente al 1° gennaio dell’anno in cui ha inizio la stagione
sportiva, non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.
(nati
2000-2001)
c) Durata delle gare
Le gare vengono disputate in due tempi di 40’ ciascuno.
d) Saluti
Tutti i dirigenti ed i tecnici delle Società dovranno fare in modo
che, sia all’inizio che alla fine di ogni confronto, i partecipanti
salutino il pubblico e si salutino fra loro, stringendosi la mano.
e) Ordinamento dei campionati
ARTICOLAZIONE CAMPIONATO PROVINCIALE e LOCALE ALLIEVI
Organizzazione
Il Campionato Provinciale/Locale ALLIEVI è organizzato dalle
Delegazioni della LND competenti per territorio, secondo i criteri
fissati e pubblicati dal Settore Giovanile e Scolastico.
La partecipazione di una Società che ne faccia richiesta ad un
Campionato Provinciale o Locale organizzato da altra Delegazione
confinante con quella territorialmente competente può essere
autorizzata dalla FIGC d’intesa con il Settore Giovanile e
Scolastico previo parere:
- del Comitato Regionale territorialmente competente, se le
Delegazioni appartengono alla stessa regione;
- dei Comitati Regionali territorialmente competenti, nel caso in
cui le delegazioni seppur confinanti appartengano a regioni diverse.
Resta facoltà da parte del Comitato Regionale territorialmente
competente, al fine del completamento dell’organico, l’assegnazione
di Società a Delegazioni Provinciali diverse purché confinanti tra
loro e della stessa regione.
Partecipazione
Una Società ha facoltà di partecipare ad un medesimo Campionato
Provinciale o Locale con una o più squadre. Ferma restando la
disposizione che l’organico di ogni girone può prevedere la presenza
di una sola squadra per ciascun sodalizio, in casi eccezionali e
motivati, può essere concessa deroga dalla Delegazione della L.N.D.
territorialmente competente.
Modalità di svolgimento
Ogni Campionato Provinciale e Locale si conclude con
l’aggiudicazione del titolo di “Campione Provinciale o
Locale”, che deve essere attribuito alle sole Società
dilettantistiche/giovanili, anche se al primo posto si sia
classificata una squadra appartenente alle Leghe Professionistiche.
Conseguentemente, laddove esistono più gironi, dalle fasi per
l’assegnazione del titolo Provinciale o Locale sono escluse le
Società appartenenti alle Leghe Professionistiche.
Il “campione provinciale”, se non precluso e se fa richiesta di
partecipazione, ha diritto a partecipare al Campionato Regionale
Giovanissimi della stagione sportiva successiva.
Disciplina sportiva
Si riporta stralcio dell’Art. 19 del
CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA
I tesserati cui gli Organi della giustizia sportiva infliggano più
ammonizioni, ancorché conseguenti ad infrazioni di diversa natura,
incorrono nella squalifica per una gara alla quinta ammonizione. Nei
casi di recidiva, si procede secondo la seguente progressione:
- successiva squalifica per una gara alla quinta ammonizione;
- successiva squalifica per una gara alla quinta ammonizione;
- successiva squalifica per una gara alla quarta ammonizione;
- successiva squalifica per una gara alla terza ammonizione;
- successiva squalifica per una gara alla seconda ammonizione;
- successiva squalifica per una gara ad ogni ulteriore ammonizione.
La funzione disciplinare per il Campionato Provinciale/Locale
Giovanissimi è esercitata, con le modalità ed i termini di cui al
Codice di Giustizia Sportiva:
- in prima istanza dal Giudice Sportivo Territoriale presso la
Delegazione Provinciale/Locale;
- in seconda istanza dalla Commissione Disciplinare Territoriale
presso il Comitato Regionale;
Per quanto previsto all’art. 22 comma 2 del Codice di Giustizia, si
applica al Campionato in questione la disposizione di cui all’art.
45, comma 2, relativa all’automatismo della squalifica conseguente
ad espulsione. Le ammonizioni irrogate nelle gare di campionato
non hanno efficacia per le gare della fase finale.
Durante le fasi finali i tesserati scontano una giornata di
squalifica ogni due ammonizioni.
Diritti di classifica
La Società che iscrive più squadre è tenuta ad indicare, prima dell’inizio
del Campionato di competenza, la squadra a cui debba essere
riconosciuto il pieno diritto di classifica; le altre squadre di
tale Società prendono parte all’attività senza diritto di
classifica.
La partecipazione al Campionato Nazionale Allievi Professionisti
e/o Campionato Regionale Allievi è motivo di preclusione al diritto
di classifica per tutte le squadre della stessa Società iscritte al
Campionato Provinciale/Locale. Le gare disputate dalle squadre di
Società considerate fuori classifica ed i relativi risultati
acquisiti non avranno alcun valore ai fini della classifica finale,
sia per le Società medesime che per tutte le altre incluse nello
stesso girone, ferma restando, in ogni caso, la piena applicazione
dei provvedimenti disciplinari.
Non ammissione ai Campionati Regionali Giovanissimi e Allievi
Le sotto indicate sanzioni inflitte nel Campionato Regionale o
Provinciale Giovanissimi - unitamente alle “preclusioni” contenute
nei criteri di ammissione approvati dal Consiglio
Direttivo del S.G.S. – comportano per la società che le riceve la
non ammissione al Campionato Regionale nella stagione sportiva
successiva alla data del provvedimento:
a) Preclusione del calciatore, dirigente, tecnico tesserato alla
permanenza in qualsiasi rango o categoria della F.I.G.C.
b) Squalifica del campo per oltre sei gare o tempo determinato, la
cui efficacia superi le sei gare.
c) Penalizzazione di oltre tre punti in classifica.
d) Condanna della Società per illecito sportivo.
e) Retrocessione della Società all’ultimo posto in classifica.
f) Esclusione della Società dal campionato.
g) Revoca dei titoli acquisiti.
E’ da considerare non ammessa ai campionati Regionali la squadra
unicamente ALLIEVI e/o GIOVANISSIMI che abbia superato i 100 punti
di penalizzazione nel conteggio finale della classifica disciplina.
In caso di non ammissione per quanto sopra riportato, si potrà
rappresentare, in presenza di particolari fatti, documentati e
motivati, una richiesta di esame della problematica al Consiglio
Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico, per eventuali
ulteriori determinazioni.
La richiesta dovrà pervenire per il tramite del Comitato Regionale
territorialmente competente, corredata da una relazione del suo
Presidente.
ASSISTENTI DELL’ARBITRO E CALCIATORI IMPIEGATI COME ASSISTENTI
DELL’ARBITRO
Nelle gare in cui non è prevista la designazione di assistenti
dell’arbitro, le Società devono mettere a disposizione dell’arbitro,
un dirigente o, meglio ancora, un calciatore tesserato incaricato di
svolgere funzioni di assistente all’arbitro. Tale calciatore dovrà
essere inserito nella distinta che viene presentata all’arbitro
prima dell’inizio della gara, in cui vanno indicati, inoltre, i
calciatori di riserva (non più di sei nel caso in cui sia utilizzato
come assistente dell’arbitro un calciatore, da considerare anch’esso
riserva). Soltanto i calciatori inseriti nella distinta di gara,
indipendentemente dalla funzione ricoperta (calciatore di riserva o
assistente dell’arbitro), possono sostituire i calciatori impiegati
all’inizio della gara, fermo restando il limite delle sette
sostituzioni.
Un calciatore inizialmente schierato in campo può, nel prosieguo
della gara, essere impiegato come assistente dell’arbitro purché non
sia stato espulso.
Ferma restando l’assoluta impossibilità, da parte dell’arbitro, di
far disputare la gara qualora la Società o le Società a tanto non
provvedano (nel qual caso viene inflitta la sanzione della perdita
della gara con il risultato di 0-3), l’eventuale affidamento di
compiti di assistente dell’arbitro a soggetti squalificati, inibiti
o, comunque non aventi titolo, comporta la punizione sportiva della
perdita della gara con il risultato di 0-3 ovvero il riconoscimento
del risultato conseguito sul campo dalla squadra avversaria se
migliore agli effetti della differenza reti.
SOSTITUZIONE DEI CALCIATORI
Le Società, nel corso delle gare ufficiali del Settore Giovanile e
Scolastico, hanno la facoltà di sostituire sette calciatori
indipendentemente dal ruolo ricoperto.
Ferme restando le disposizioni di cui alle Norme Organizzative
Interne della F.I.G.C., si stabiliscono le seguenti modalità per la
sostituzione:
- nella distinta che viene presentata all’arbitro prima dell’inizio
della gara possono essere indicati non più di 7 calciatori di
riserva compreso il giocatore incaricato di svolgere funzioni di
assistente all’arbitro, nel caso in cui è previsto il suo utilizzo
durante la gara;
- soltanto i calciatori inseriti nella distinta di gara,
indipendentemente dalla funzione ricoperta (calciatore di riserva o
assistente dell’arbitro), possono sostituire i calciatori impiegati
all’inizio della gara nel rispetto delle modalità illustrate nel
paragrafo specifico, fermo restando il limite delle sette
sostituzioni.
L’inosservanza di tale disposizione comporta l’applicazione della
sanzione della perdita della gara con il risultato di 0-3 o con il
risultato eventualmente conseguito sul campo dalla squadra
avversaria, se migliore agli effetti della differenza reti.
Per quanto concerne i Tornei “Pulcini” ed “Esordienti”, oltre alle
normative di cui sopra in fatto di sostituzioni, valgono anche
quelle contenute nelle “Norme Regolamentari delle Categorie di
Base”.
TEMPO D’ATTESA
Il tempo d’attesa è fissato in misura pari alla durata di un tempo
della gara cui è riferito.
I Comitati Regionali e le Delegazioni della LND territorialmente
competenti hanno la facoltà di ridurlo, dandone preventiva notizia
sui Comunicati Ufficiali.
LIMITI DI PARTECIPAZIONE DEI CALCIATORI ALLE GARE
Il Settore Giovanile e
Scolastico ritiene opportuno precisare che la disposizione di cui
all’art. 34 comma 1 delle N.O.I.F. trova applicazione soltanto nel
rapporto tra squadre giovanili e prima squadra della stessa Società.
Infatti, non vanno
formulate gerarchie nell’ambito, comunque, di squadre giovanili, sia
pure separatamente gestite dal Settore Giovanile e Scolastico e
dalle Leghe e, conseguentemente, “Campionato superiore” va
considerato soltanto quello praticato dalla prima squadra della
Società. Tuttavia, il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico,
a seguito di motivata richiesta scritta da parte della Società
interessata, potrà rilasciare apposita deroga a quanto sopra
disposto.
Le
società sono tenute a controllare e verificare le eventuali
concomitanze e a darne tempestiva comunicazione.
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