La gara, indipendentemente dal numero dei giocatori che si confrontano, verrà suddivisa in 3 tempi di 20’ ciascuno, durante i quali tutti i partecipanti iscritti nella lista dovranno giocare almeno un tempo dei primi due, mentre nel terzo dovranno essere effettuate sostituzioni con il sistema dei “cambi liberi” utilizzando la procedura cosiddetta “volante”.
Ferma restando la validità sul piano didattico-formativo della suddivisione della gara in tre tempi di gioco, formula tra l’altro adottata da diverse Federazioni Estere, nel caso in cui le condizioni metereologiche non consentano l’utilizzo di tale formula, i Responsabili Tecnici delle Società che daranno vita agli incontri potranno, in via del tutto eccezionale, utilizzare la formula dei due tempi di gioco, della durata di 25’ ciascuno. In tal caso al termine del primo tempo tutti i calciatori rimasti a disposizione nel primo tempo dovranno obbligatoriamente prendere parte alla gara dal 1° minuto del secondo tempo, e non potranno più uscire dal campo di gioco, fatti salvo, naturalmente, casi di infortunio.
Si ricorda altresì che, al fine di migliorare la comunicazione tra bambini/e e tecnico, sarà possibile e opportuno, nell’arco della gara, utilizzare, da parte di ciascuna squadra, un timeout della durata di 1’.
Il Settore Giovanile e Scolastico prendendo spunto dalla citata “Carta dei diritti del ragazzo allo sport”, considererà requisiti essenziali per poter partecipare alle varie “Feste” conclusive, a qualsiasi livello esse vengono organizzate, fattori ed aspetti legati, oltre a quelli propri delle capacità ed abilità tecniche, a principi di etica sportiva, di socializzazione, di disciplina e di ampia partecipazione come, ad esempio:
- numero delle “Green Card” ottenute;
- utilizzo del maggior numero di giocatori;
- rapporto tra giocatori tesserati e numero di squadre iscritte ai Tornei ufficiali;
- partecipazione di bambine;
- penalizzazioni dovute ad aspetti disciplinari, o all’inosservanza delle disposizioni tecniche in materia di sostituzione e di utilizzo di tutti i giocatori in lista.
Nell’elaborare le graduatorie è opportuno tenere conto di quelle Società che hanno giustificate carenze organizzative, ma che seguono adeguatamente i principi educativi enunciati dal Settore Giovanile e Scolastico.